La MotoE™ inizia una nuova era con il record sul giro di Granado

Con il primo round della FIM Enel MotoE™ World Championship
sempre più vicino, la prima uscita in pista per la classe del 2023
si è conclusa al Circuito de Jerez-Angel Nieto. Dal lunedì al
mercoledì, tutta la griglia ha avuto quattro sessioni giornaliere di 15 minuti in pista, dando cosi tempo ai piloti di familiarizzare con il loro nuovo
mezzo e per iniziare la preparazione per la stagione più importante di sempre! Quindi chi è stato il più veloce e
cosa abbiamo imparato?

E’ stato un lunedì di pioggia, con un paio di piloti
mancanti in quanto di ritorno dal recente round del WorldSBK
in Indonesia, incluso l’atteso contendente Eric Granado (LCR E-Team). Il
il primo ad uscire è stato Kevin Zannoni (Ongetta SIC58 Squadra Corse) con tutti gli altri riders desiderosi di un primo assaggio della nuova Ducati.

Martedì è iniziato con un po’ di pioggia e cielo nuvoloso, ma finalmente il tempo
ha iniziato a migliorare e sono state tirate fuori le slick. La barriera 1:54 è stata
battuta per la prima volta da Mattia Casadei (Pons Racing 40) martedì mattina,
prima che l’italiano fosse raggiunto dal connazionale – e debuttante –
Luca Salvadori (Prettl Pramac MotoE), nonché due volte vincitore della Coppa
Jordi Torres (squadra Openbank Aspar).

Mercoledì è tornata la pioggia fino alla terza sessione della giornata quando il sole ha fatto la sua comparsa. L’ultima sessione è stata buona anche per le slick, con i piloti che sono stati in grado di utilizzare tutti i 15 minuti per raccogliere qualche informazione in piu’ in vista della stagione.

Nell’ultima sessione della giornata,  Granado ha impostato il
giro più veloce dei test, con dieci piloti sotto l’1:48: Granado, Matteo Ferrari (Felo Gresini
MotoE™), Nicolas Spinelli (Pons Racing 40), Casadei, il debuttante Randy
Krummenacher (Dynavolt Intact GP MotoE™), Hikari Okubo (Tech 3
E-Racing), Torres, Kevin Manfredi (Ongetta SIC58 Squadra Corse), Hector
Garzo (Dynavolt Intact GP MotoE™) e Miquel Pons (LCR E-Team).